Il Laboratorio

Numero 1 - 30 gennaio 2001

William R. Hewlett


William R. Hewlett e' morto il 12 gennaio scorso, se in questo momento stiamo usando un computer lo dobbiamo, in parte, anche a lui. William R. Hewlett Nato nel 1913 ottenne la laurea presso la Stanford University nel 1934, due anni dopo consegui' il master's degree in electrical engineering del Massachusetts Institute of Technology, il famoso M.I.T. Durante i suoi anni universitari frequento' David Packard (1912-1996); nel 1939 con un capitale iniziale di 538$ affittarono un garage a Palo Alto e fondarono la Hewlett-Packard, il nome venne deciso dal lancio di una moneta il giorno di capodanno 1939. Il primo prodotto della HP fu un oscillatore audio (HP200A) progettato da Hewlett durante gli anni dell'universita'; sino ad allora i ricercatori e gli scienziati non avevano una sorgente semplice ed accurata di segnali a bassa frequenza, uno strumento essenziale per il loro lavoro. Uno dei primi acquirenti di questo prodotto furono i Walt Disney Studios che utilizzarono otto oscillatori per realizzare la colonna sonora del film Fantasia. La Hewlett-Packard produceva, nei primi anni, praticamente qualsiasi cosa pur di raggranellare denaro; lo stesso Hewlett ricordava nel 1987 che, fra gli oggetti prodotti, c'erano un indicatore della linea di fallo per il bowling, una macchina da massaggi per far perdere peso ed un aggeggio che faceva partire automaticamente un flusso d'acqua in un orinatoio quando qualcuno lo utilizzava.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Hewlett presto' servizio come ufficiale presso il corpo trasmissioni dell'Esercito Americano; finita la guerra fece ritorno a Palo Alto e divenne vice presidente della HP. L'azienda ebbe un forte sviluppo negli anni del dopoguerra modificando la propria produzione da strumenti scientifici ed elettronici a calcolatori, computers e stampanti.
Hewlett divenne presidente della HP nel 1964; nel corso degli anni, insieme a Packard, diede vita a quella che viene tuttora chiamata “the HP way”; un modo differente di gestire un'azienda, basato sulla mancanza di una stretta gerarchia, ammirazione per la creativita' e l'iniziativa individuale, fiducia nei dipendenti.
“Mettevano realmente in pratica la filosofia secondo la quale ciascuno e' importante, ognuno puo' dare un contributo in un incontro. Non importa a che livello tu sia, la tua opinione conta e deve essere ascoltata.” ha ricordato Mike Beasley che ha lavorato alla HP dal 1984 al 1990.
Nel 1977 Hewlett lascio' la carica di presidente della HP rimanendo comunque membro del comitato esecutivo; nel corso degli anni e' stato insignito di numerosi titoli accademici tra i quali la laurea ad honorem in scienze elettroniche dell'Universita' di Bologna.
Hewlett era anche un noto filantropo, ha donato milioni di dollari per cause umanitarie, educative e ambientali sia individualmente sia per mezzo della fondazione di famiglia.
Riguardo la “HP way” ed il modo di gestire un colosso dell'informatica Bill Gates ha detto:”Bill Hewlett mi ha inspirato ed ha stabilito un livello a cui l'attuale generazione di managers nel campo della tecnologia puo' solo tendere. E' stato un grande ingegnere, un grande uomo d'affari ed una grande persona.”


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